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giovedì 21 febbraio 2013

Cucina giuliana: Pasta butada

©http://nuvoledifarina.blogspot.it Come anticipato la scorsa volta l'appuntamento con la cucina regionale da oggi in poi avrà come collocazione il 20 di ogni mese, 20 come il numero delle nostre regioni, facile da ricordare vero? con questo appuntamento parte anche un'altra iniziativa che coinvolgerà tutti coloro che non fanno parte del "cast" fisso, per maggiori informazioni vi rimando alla fine del post, il perché lo scoprirete leggendo!!
L'appuntamento di oggi è abbastanza ampio ed ha come tema zuppe, vellutate, brodi, minestre, creme, insomma tutti quei piatti che ci danno il tepore di una copertina e che viste le temperature risultano essere ancora attuali sulle nostre tavole. Preparatevi quindi a una bella degustazione a suon di cucchiaio, come al solito da me potete leggere la proposta per la regione Friuli-Venezia Giulia, e più specificatamente un bel piatto della cucina triestina.

PASTA BUTADA
(Ricetta in dialetto triestino e sotto in italiano)


Mi go deciso de propor una ricetta particolare, in realtà no la xe tipica de Trieste o del Friuli Venezia Giulia perché xe possibile trovar ricette simili in tutta Italia, go scelto sta ricetta per el motivo per cui la vigniva fatta e che in sto periodo sento vizin. El mio piato xe la pasta butada, un piatto povero con ingredienti semplici che se trovava in ogni casa de campagna: brodo, ovo, farina e formaio. Storicamente sto piatto cussi ricco e proteico vigniva riservado alle donne de casa che aveva partorido, per lore se faceva un brodo ricco con tanta carne e se creava una sorta de pastina battendo su un piatto l’ovo col resto dei ingredienti. Sto piatto me lo son regalada co son tornada a casa dall’ospedal dopo che xe nato Massimiliano, go prepara un bon brodo de gallina e ecco pronto el mio piattin per affrontar el post parto. Come go ditto prima basta pochissimi ingredienti ma anche pochissimo tempo se se ga el brodo za pronto.

5 mestoli de brodo de gallina a testa
1 ovo a testa
1 cuciar de farina a testa
1 cuciar de formaio gratà a testa
Un pizigo de sal
In un piatto metemo l’ovo, la farina e el formaio e el sal e batemo con un piron fina a gaver un composto omogeneo. Metemo el brodo a boir in una pignata, come el comincia a boir verremo a file l composto con l’ovok batemo el brodo con una forchetta per spacar el fil e far una specie de pasta, lasemolo boir per un minuto e servimo caldo in tola


IN ITALIANO:

Io ho deciso di proporre una ricetta particolare, in realtà non è strettamente tipica di Trieste o del Friuli-Venezia Giulia perché ricette con caratteristiche e ingredienti simili è possibile riscontrarle in tutta Italia, la mia scelta è caduta su questa ricetta per il suo uso che ne veniva fatto storicamente e che in questo periodo sento molto vicino a me. Il mio piatto è la pasta butada, un piatto povero fatto con ingredienti semplici che in ogni casa di campagna si trovavano: brodo, uovo, farina e formaggio. Storicamente questo piatto così ricco e proteico veniva riservato alle donne di casa che avevano appena partorito, per loro si faceva un brodo ricco con molta carne e si creava una sorta di pastina battendo su un piatto l'uovo con il resto degli ingredienti. Questo piatto me lo sono regalata al mio rientro a casa dall'ospedale dopo la nascita di Massimiliano, ho preparato un buon brodo di gallina ed ecco pronto il mio piattino per affrontare il post parto. Come detto prima bastano pochissimi ingredienti ma anche pochissimo tempo se si ha il brodo già pronto:

5 mestoli di brodo di gallina a testa
1 uovo a testa
1 cucchiaio di farina a testa
1 cucchiaio di formaggio grattugiato a testa
un pizzico di sale
In un piatto mettiamo l'uovo, la farina, il formaggio e il sale e con una forchetta battiamo fino a ottenere un composto omogeneo. Mettiamo in una pentola a bollire il brodo, non appena spunta il bollore versiamo a filo il composto con l'uovo, battiamo con una forchetta il brodo per spezzare i filo e formare una pseudo-pasta, lasciamo bollire per un minuto e portiamo in tavola ben caldo.

Adesso vi invito a guardare quello che hanno proposto i miei compagni di avventura e vi spiego anche cos'è la nuova iniziativa che parte da oggi: osservate bene tutte le ricette che abbiamo proposto, sceglietene una che vi piace e rifatela, se avete un blog potete postarla altrimenti potete inviarcela per mail o segnalarcela sulla nostra pagina FB qui, la ricetta che verrà giudicata migliore vincerà la partecipazione con il gruppo al prossimo appuntamento del 20 marzo. Vi piace? allora vi aspettiamo, intanto ecco le altre ricette per l'appuntamento di oggi

Valle D'Aosta - Crema di zucca e fontina di  L'appetito vien mangiando
Piemonte - Mnèstra id suca di La casa di Artù
Lombardia - Rìŝ, Rave e Erburìn di Le delizie della mia cucina
Trentino Alto Adige  - La Rosumada di A fiamma dolce
Veneto - Zuppa di radicchio di Le tenerezze di Ely
Emilia Romagna - Spoja Lorda di Zibaldone culinario
Liguria - Minestra di piselli secchi di Arbanella di basilico
Toscana -Zuppa di farro e fagioli di Non solo piccante
Umbria - Minestra con Battuto e Fagiolina del Lago Trasimeno di  2 amiche in cucina
Marche - La stracciatella di La creatività e i suoi colori
Abruzzo - Brodo con stracciatella di indivia e pallottine di In cucina da Eva
Molise - Lacce e fasciuole di La cucina di mamma Loredana
Lazio - Riso e patate di Chez entity
Campania - Zuppa di scarole di Le ricette di Tina
Puglia - Zuppa di Pesce di Breakfast da donaflor
Basilicata - Zuppa con fagioli di Sarconi I.G.P. di Pasticciando con magica Nanà
Calabria - Licurdia calabrese di Io cucino così
Sicilia - Minestra di Badduzze di Cucina che ti passa
Sardegna - Fagioli con verza alla gallurese di Arte in cucina


50 commenti:

  1. Il mio nonno Avenente era veneto e questa buonissima pasta butada la leggo pensando tanto a lui e alle sue ricette. Peccato fossi troppo piccina. Ma la mia mamma di certo sentirebbe calore nel ricordarla.. Un abbraccio e un bacione! :D

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  2. Stefania, è una specie di stracciatella, mi pare? deve essere molto buona, la faceva sempre mia nonna, era la classica minestra di una volta, energetica, sono tutte belle le ricette, deciderò quale rifare, ma penso che rifarò quella Toscana...un abbraccio

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  3. Buonissima, ne conosco una variante simile, mi piace soprattutto questo post per l'affettuosa dedica di questo piatto confortevole per il tuo piccolo Massimiliano.
    Evviva!

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  4. A Roma la chiamiamo stracciatella!!! troppo buonaaaaa... Baci e buona giornata :-)

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  5. Un piatto davvero delizioso ed adatto a scaldare queste fredde giornate.
    Ciao
    Alice

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  6. ah! si me ne avevi parlato!! noi la chiamiamo stracciatellao..perlomeno a casa mia!!
    baci

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  7. Io ho letto tutto in dialetto triestino...sese...e chi ci crede ?? :D !
    Davvero gustosa ! Io la chiamo stracciatella alla romana :)
    Bacio e buona giornata !

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  8. anche dalle mie parti c'e' una ricettina simile...che fra l'altro adoro!
    un bacio cara

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  9. Da noi si chiama stracciatella ma non si mette la farina. Ne vado matta fin da piccola. Oltre che alla voglia di minestra mi è venuta nostalgia di casa. Un bacione, buona giornata

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  10. tesoro quanto mi piace questa storia del dialetto:) buonissima la minestra.. mi ricorda molto la stracciatella ... un piatto umbro... ottima proposta! un abbraccio:*

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  11. Ciao cara come dicevo a Yrma anche mia mamma lo preparava così,come te uovo intero ma senza farina devo provare grazieee ..un bacione

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  12. che belle le nostre ricette,sono di parte lo so.... Un bacione...

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  13. Brava Stefania, sempre mitica!
    Baci
    Tiziana

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  14. Bisognerebbe valorizzarle un po' di più certe ricette che vanno via via scomparendo ed è un peccato!!!
    Un abbracciotto

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  15. bene non lo scorderò più il 20 :) :) bella ricetta e bella l'iniziativa :) bacione

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  16. ahaha nemmeno io lo scorderò più ;) va beh! questo brodo in effetti lo si faceva anche noi per le neo partorienti, io sinceramente l'avrò mangiato molto raramente quando ero piccola, ottimo comunque, ciaooo

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  17. QUESTA PASTA MI PORTA INDIETRO NEL TEMPO CHE UN'AMICA DI FAMIGLIA Cè LA PREPARAVA.

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  18. buonissima questa pasta e poi con questo freddo ma buono!!!

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  19. Io la preparo quando c'è l'influenza in casa: leggera ma nutriente :) Buona, molto buona.

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  20. Io sono friulana e la preparo così, ma con un'unica variante... non brodo di gallina ma di faraona!

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  21. ma lo sai che un piatto simile si fa anche da me? buono!!

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  22. Buonissima anche la tua zuppa!!!!! Brava

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  23. La tua bella minestra post parto è favolosa!!!
    anche da noi c'è qualcosa di simile e si chiama minestra "maridada" cioè sposata, ma non mettiamo la farina.
    Un bacione a te e al nipotino

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  24. Ogni tanto la prepara anche la mia mamma, buonissima!!!
    Un bacio grande!!!

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  25. sei bravissima come sempre, complimenti

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  26. buona questa minestrina d'uovo! ottima da mangiare con questo freddo!

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  27. questa rubrica è troppo bella! permette di conoscere le bontà della nostra Italia e ci riporta indietro con i ricordi, come questa tua ricetta che da piccola mi preparava la mia mamma (senza farina!)..a pensarci bene è un bel pò che non la mangio...non ho partorito che dici posso mangiarla lo stesso??? :-P un abbraccio a te e al piccolino!!!!

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  28. Anche tu amica mia hai optato per brodo vedo...:-) e questa minestra mi piace da mattiiiii!!!mi riscalda sin da qui:) L'ha mangiata anche il mio nipotino adorato???? UN BACIONE!!

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  29. la ricetta perfetta per te in questo periodo, è simile alla stracciatella,che mi paice da matti, solo c'è anche della farina, un bacio

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  30. bellissima versione che poi equivale alla stracciatella e prende forma nei passatelli in Romagna... ottima davvero sopratutto se trovi una bella gallina nostrana =) un bacione mammina!!! <3

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  31. Ciao!!! da oggi ti seguo perchè il friuli venezia giulia è la mia terra di origine, la terra che mio padre mi ha fatto amare.
    Vorrei trovare qualche ricettina magari da regalare al mio papà!
    se vuoi passa anche da me!

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  32. che bello Stefania... ti sei regalata un piatto così tanto coccoloso !
    ma sai che da noi si prepara anche il brodo di gallina per le partorienti e lo si regala il giorno che arriva a casa con il nascituro! belle queste tradizioni!
    bacioni a te e tanti bacetti al cocco di mamma!
    felice serata

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  33. Ragazza che zuppa bella nutriente
    Fa freddo e il periodo la richiede
    Complimenti Stefania
    e un bacio al piccolo

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  34. ... mi state insegnando davvero tanti tanti piatti. Prendo nota, cara Stefania... secondo me questa minestra fa bene anche a chi è in attesa ;)
    Un bacino a Massimiliano

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  35. perfetta per le fredde sere invernali, la proverò :)

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  36. La tua zuppa è molto ricca, sana e nutriente, una vera delizia, complimenti.

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  37. Hai ragione è un piatto che, secondo me, si ritrova un pò in tutta la nostra Italia, eppure...ci sono delle differenze, minime, ma ci sono, dalle mie parti, ad esempio , non si unisce la farina nell'impasto, pur rimanendo uguale la base del brodo di carne, quindi hai fatto benissimo a farcelo conoscere , ma, soprattutto, a preparartelo, sono sicura che un pochino ti ha tirato su!

    bacini al piccolo

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  38. brava come sempre! sarà un classico ma è sempre delizioso questo piatto, cresce il cucciolo???

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  39. E' proprio vero Stefy: paese che vai Butada/stracciatella che trovi. Tant'è che anche io stavo per prepararla visto che avevo cucinato il brodo. Poi presa da un raptus di voglie improvvise, mi sono ritrovata a fare un'altra ricetta. Bella... vedrai come cresce bene il cucciolotto!!!

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  40. Stefy sei proprio il massimo! hai trovato da sola la cura per riprenderti dal parto così da essere sempre in forma per il cucciolo!
    bravissima davvero!!!
    bacioni

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  41. Se questa minestra rimette in forma allora è quello che mi serve. In questa settimana mi sento così stanca che potrei dormire per giorni...
    Ha un aspetto buonissimo!

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  42. ciao ti ho conosciuto grazie ad un messaggio su fb ;-)
    da provare ciaoo

    http://spicchidelgusto.blogspot.com/

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  43. Con l influenza un bel piattino mi servirebbe:)
    Baci

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  44. La tua ricetta e il tuo post mi hanno dato molto calore: le cose semplici danno tanta emozione.
    Un abbraccio

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  45. Complimenti Stefi, per tutto e soprattutto per il tuo bel bimbo. Bacione a presto

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  46. Io non devo partorire, ma me la mangerei lo stesso. Ciao Stefania e buonanotte.

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  47. Ciao! ho trovato il tuo blog grazie a quest'iniziativa, e devo farti i miei complimenti!! (abito a Grado, ma son triestina DOC!) Adoro la pasta butada,xe de tanti anni che non la magno.. me ricorda mia nonna! Ti seguo!! Se ti va passa da me! :)

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  48. Bella ricetta, saporita, semplice e veloce da preparare. :)Rosalba

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  49. La stracciatella di mia nonna!!! Che buona

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